Disconoscimento della trasferta – chiarimenti

Tanto il Ministero del Lavoro quanto l’INPS sono intervenuti negli scorsi giorni per fornire precisazioni in merito al regime sanzionatorio da applicare in caso di disconoscimento dell’istituto della trasferta. Così se in seguito ad un accertamento ispettivo dovesse essere riscontrata una difformità tra la realtà dei fatti e quanto riportato nel LUL e sempre che questa difformità comporti anche delle differenze sull’imponibile contributivo e fiscale, potrà essere disconosciuta l’applicazione della trasferta e contestata di conseguenza l’infedele registrazione nel LUL. A titolo esemplificativo tale difformità si configura qualora la trasferta occulti somme dovute ad altro titolo (quindi con intento elusivo) oppure nel caso in cui le trasferte vengano corrisposte a personale c.d. “trasfertista”. Accanto all’applicazione della sanzione amministrativa graduata a seconda dei casi, troverà altresì applicazione il ricalcolo degli importi secondo il regime contributivo e fiscale corretti.